Il viaggio del testo. Atti del Convegno internazionale di Filologia italiana e romanza (Brno, 19-21 giugno 2014), ed. Paolo Divizia y Lisa Pericoli, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2017.

Il volume raccoglie gli atti del Convegno internazionale di Filologia italiana e romanza “Il viaggio del testo” tenutosi presso la Masarykova univerzita di Brno (Repubblica Ceca) dal 19 al 21 giugno 2014, con il patrocinio di vari dipartimenti (Università di Brno, Macerata, Milano, Verona, Torino) e istituti di ricerca o associazioni scientifiche (DiVo, OVI, SIFR).
Al di là delle varie branche in cui la filologia si è sviluppata (e talvolta frammentata) col progredire degli studi, si è voluto qui insistere su una concezione unitaria e globale di filologia come scienza storica che studia il viaggio del testo tenendo conto, da una parte, degli aspetti più prettamente testuali che riguardano sia la “storia del testo” (intendendo con tale espressione un concetto esteso di “storia della tradizione” che partendo da fonti e modelli, passando attraverso questioni di genesi/evoluzione, giunga fino ai problemi della storia della tradizione vera e propria) sia i problemi ecdotici, dall’altra, delle difficoltà ermeneutiche a cui il testo va incontro man mano che si allontana dall’ambiente storico-culturale in cui è stato concepito.
Gli atti comprendono, in un’ottica comparatistica, quasi quaranta interventi che spaziano tra filologia italiana (dal XIII al XX sec.), filologia umanistica, filologia romanza (aree galego-portoghese e francese) e ispano-araba.

Paolo Divizia (Torino, 1977) è docente di Filologia italiana, Letteratura italiana e Storia della lingua italiana presso la Masarykova univerzita di Brno (Rep. Ceca). Si è occupato di volgarizzamenti (Disciplina clericalis, Formula vitae honestae, Bono Giamboni, Brunetto Latini) e di questioni di teoria filologica (stemmatica comparata, errori guida, archetipo). Il suo attuale campo di ricerca è quello dei manoscritti miscellanei come strutture sincroniche e diacroniche.

Lisa Pericoli (Busto Arsizio, 1983) è dottore di ricerca in Filologia romanza presso l’Università di Macerata, dopo aver conseguito la laurea magistrale in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano.

 

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Pilar Lorenzo Gradín y Susana Tavares Pedro, O fragmento galego do Livro de Tristan, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2017.

Durante décadas, el pergamino que contenía el fragmento gallego del Libro de Tristan se dio por perdido pero, afortunadamente, este apreciado testimonio (prueba directa de la circulación del Tristan en prose francés en el occidente ibérico), no había desaparecido, sino que se encontraba descolorado en el Archivo Histórico Nacional de Madrid, donde fue localizado a finales de 2009. Esta publicación parte de la consulta directa del pergamino y ofrece una nueva propuesta de edición paleográfica y crítica del texto que transmite el célebre bifolio. [Texto traducido del que figura en la cuarta de cubiertas]