Alessandro Corubolo & Maria Gioia Tavoni, Torchi e stampa al seguito, Bolonia: Pendragon, 2016.

Un libro de interés excepcional para todos los interesados en la historia del libro y de la imprenta, lleno de datos singulares y narraciones extraordinarias. Gran investigación que se lee como una novela.

“Stampare al seguito” non significa che si trasportassero le attrezzature tipografiche in città sempre diverse per incontrare situazioni più favorevoli rispetto alla committenza, ma obbedire a contingenze che hanno richiesto in tutti i secoli una presenza dei torchi attivi in itinere per altre necessità. Prevalgono infatti esigenze politiche e di propaganda, quelle in grado di tutelare ciò che si stampava dagli occhi indiscreti della censura e da forme e indirizzi repressivi propri di alcune realtà pure recenti, omaggi in festività più o meno solenni, obiettivi scientifici, oppure di servizio, e scopi finanche consolatori. E ciò avveniva, e ancora avviene, lungo un percorso che tocca non solo l’Italia ma numerosi Paesi, di cui il libro offre ampia e articolata esemplificazione anche iconografica.

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